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L’UGL INCONTRA LE REALTÀ TERRITORIALI PALERMITANE: QUESTA VOLTA LA DIRIGENZA DEL CARCERE PAGLIARELLI

Palermo. Si è tenuto lo scorso 16 novembre 2010 presso gli uffici amministrativi della Casa Circondariale di Pagliarelli di Palermo un incontro conoscitivo/propositivo tra i vertici associativi  dell’UGL Sicilia – nelle persone del Segretario Generale Giovanni Condorelli e di Franco Fasola, Capo Struttura della sezione regionale – e quelli direttivi della stessa Casa Circondariale, la cui direttrice, dott.ssa Francesca Vazzana, già direttore aggiunto a partire dal dicembre 2008, ha mostrato grande carattere e volontà di collaborazione sin dalle prime battute dell’incontro.
A fare da trade union fra le due realtà è stato inoltre Francesco D’Antoni,  Segretario Regionale della Federazione Polizia Penitenziaria di Ugl Sicilia che, in un clima di pacifica contrattazione sindacale “in divisa” ha, in primo luogo, dato atto della rinnovata dinamicità gestionale con cui i rapporti professionali e sociali hanno trovato nuovo slancio collaborativo non tralasciando tuttavia, nella migliore tradizione rappresentativo - sindacale, di dar voce anche a quei disagi, spesso non significativi ma comunque limitanti per uno scorrimento veloce e agevole delle attività quotidiane, che ancora purtroppo permeano la realtà lavorativa non semplice in cui le parti si trovano coinvolte.
Un mondo, quello penitenziario, sovraffollato in popolazione detenuta e complesso a causa dei disagi sanitari e relazionali che la nuova composizione extracomunitaria e multiculturale dei reclusi porta con sé – ha ricordato la direttrice - costretto anche a fare i conti con una insufficienza di fondi economici che vedono una maggiore difficoltà di azione. “Dal ministero viene la raccomandazione di comunicazioni telematiche non solo con gli organi esterni alla realtà Pagliarelli – ha aggiunto Vazzana – ma anche all’interno degli uffici amministrativi e delle sezioni interne, che però risultano – nella loro semplicità e potenziale quotidianità di utilizzo (ndr.) – particolarmente complesse per via dell’assenza degli strumenti basilari necessari”.
A compensazione di tali disagi, tuttavia una fortissima volontà di azione e collaborazione, e la tenacia di chi ha a cuore un mondo del lavoro che spesso, come ricordato dallo stesso D’Antoni, si trasforma in luogo di vita per chi, come gli agenti della polizia penitenziaria, è in servizio per almeno un terzo della propria giornata solare, turni di straordinario a parte, cui costringono l’assenza di unità lavorative che all’attivo conta 700 agenti e circa 40 – 50 operatori civili vari, e l’incremento di circa il 40 % della popolazione ad oggi detenuta, rispetto a quella del 2006; un’assenza di forza lavoro calcolabile intorno alla percentuale del 10%.
 Ciò nonostante, l’assenteismo degli operatori raggiunge punte irrisorie del 5 – 6 % mensili del tutto naturali all’interno di un gruppo di operatori che annovera collaboratori residenti sull’intero territorio regionale.
Un’atmosfera dunque, come ben notato da Condorelli, che già si lascia respirare come permeata da un’aria nuova rispetto a periodi di poco precedenti dove le insoddisfazioni lavorative e organizzative portavano l’aria della collaborazione a condensarsi in malcontenti e tensioni subito avvertibili anche dai “non addetti ai lavori”.
Dei progetti approvati dagli Assessorati alla famiglia e alla Formazione Professionale in favore della Casa Circondariale ha poi fatto menzione Fasola che, nel ricordare i provvedimenti in favore delle realtà detentive, si è riallacciato alle manovre governative citate nel corso dell’incontro che prevedevano altresì l’assunzione di nuovo personale di forze pubbliche.
Poste le difficoltà e le piccole divergenze di opinione comunque costruttive, l’incontro si è concluso anche con il rilancio di nuove keyword positive e propositive la cui applicazione verrà monitorata in corso d’opera in un nuovo, amichevole incontro, che gli attori presenti si sono promessi di riproporre a breve. 
Fiducia reciproca, rapporto congruo dei rapporti triangolari amministrazione – agenti – detenuti e ottimizzazione della profusione della forza lavoro disponibile sono i nuovi obiettivi che ci si è proposti di raggiungere e – chiaramente - festeggiare.
L’Ugl è stata infine presente con una delegazione dell’Ufficio Stampa  composta  dalla collaboratrice di redazione Mariadonata Fricano e   coordinata dal responsabile Filippo Virzì. 

Mariadonata Fricano

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