UGL SICILIA NOTIZIE - TESTATA GIORNALISTICA SINDACALE

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martedì 30 aprile 2013

ALMAVIVA: MARCHESINI (UGL SICILIA), LA VERTENZA IN CORSO DIVENTI PRIORITÀ DEL GOVERNO REGIONALE


“Almaviva diventi priorità del governo regionale,  luglio si avvicina e della nuova sede tutto tace  è incredibile dover pensare di perdere centinaia di posti quando il lavoro c'è”.
Questo è quanto dichiarato da Claudio Marchesini,  dell’UGL Sicilia sulla vertenza Almaviva, il quale ha aggiunto, “si faccia presto e subito il tempo è scaduto,  basta proclami e tre anni che l'assessorato attività produttive è allertato decine di incontri tra Almaviva e le istituzioni e ancora niente".
“Siamo davvero il paese delle emergenze  - conclude Marchesini -  dove bisogna che le navi affondino per forza senza che nessuno si preoccupi per tempo a ripararle, l’Ugl non aspetterà più e venuto il momento di scendere con i 6000 lavoratori in piazza , si  al lavoro no alla delocalizzazione" .

sabato 27 aprile 2013

LAVORO: UGL IL PRIMO MAGGIO IN PIAZZA A VERONA




(AGENPARL) - Roma, 26 apr - Progettare insieme l’Italia di domani è l’unica possibilità – per il segretario generale dell’Ugl Giovanni Centrella - che l’Italia ha di uscire dalla recessione e di recuperare la distanza che si è creata tra cittadini e istituzioni. Uno slogan pensato per dare speranza e vere opportunità alla future generazioni che, come rappresentate nel manifesto, hanno il diritto di crescere serenamente e di realizzare sogni e aspettative. Grazie al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, abbiamo finalmente un nuovo e giovane Presidente del Consiglio incaricato, Enrico Letta, al quale, insieme ai suoi ministri, spetteranno scelte coraggiose, da inquadrare all’interno di un progetto, di un piano complessivo di rinascita per l’Italia. Che metta insieme lavoro e imprese che soprattutto nei periodi di crisi devono remare dalla stessa parte, un concetto non nuovo per un sindacato che in questi anni ha accettato le sfide più coraggiose e in alcuni casi impopolari per contribuire a rilanci aziendali e a scommesse sulla produttività. Firmando l’accordo interconfederale del giugno e del settembre 2011 abbiamo anche accettato di misurare alla pari con gli altri e con le stesse regole in uso nel pubblico impiego la nostra rappresentatività. Le richieste dell’Ugl sono poche ma efficaci: risorse, per le centinaia di migliaia di esodati e cassaintegrati in deroga, se non per senso di solidarietà quanto meno in ragione di una convenienza economica per evitare l’implosione del mercato interno e il collasso di grandi, piccole e medie imprese, di intere filiere produttive e dell’occupazione. Una riforma fiscale vera che allenti la morsa delle tasse su lavoro, famiglie e imprese, soprattutto quando queste ultime decidono di assumere giovani, donne e over 50. Non smetteremo mai di chiedere l’introduzione del quoziente familiare, l’abolizione dell’Imu sulle prime case ad uso abitazione civile, la modifica degli errori contenuti nelle riforme Fornero. Infrastrutture per rendere il Paese più attrattivo per nuovi investimenti e più integrato tra Nord, Sud e Isole con collegamenti al servizio dei cittadini e dell’economia. Ma occorre anche che le banche tornino a erogare credito con criteri sostenibili che diano slancio ai piccoli risparmiatori e all’economia reale. Infine ma non meno importante, il tema da sempre al centro dell’azione sindacale del segretario generale Centrella: la valorizzazione dei territori. Abbiamo scelto la città di Verona per il nostro 1 maggio per due motivi fondamentali: perché la crisi non risparmia nessuno e perché è dalla valorizzazione delle specificità territoriali che l’Italia può sperare in un futuro migliore. Occorre dare centralità al territorio e fare in modo che il centro, ovvero le sedi istituzionali, rappresentino il punto di raccordo, il centro della solidarietà nazionale, tra diverse “identità” e non il “pozzo senza fondo” delle nostre migliori risorse. Inoltre il vero rapporto tra istituzioni e cittadini avviene nella provincia e non a Roma. Centrella, da uomo di una delle terre più orgogliose del Mezzogiorno, l’Irpinia, ha trovato molto interessante l’idea di una macroregione del Nord. Bisognerebbe crearne altre nel Centro, nel Mezzogiorno, nelle le Isole, dove cioè esistono problemi e potenzialità comuni, perché è definitivamente tramontata, anche per mancanza di risorse, la cultura dell’assistenzialismo. Dobbiamo solo darci da fare per progettare insieme un domani migliore. Il programma prevede la partenza del corteo del 1° maggio alle ore 10.30 da piazzale antistante l’Abbazia di San Zeno, l’arrivo è previsto alle 12.00 in piazza dei Signori dove si terrà il comizio del segretario generale Giovanni Centrella.
Lo rende noto l'Ugl.


mercoledì 24 aprile 2013

AMIA PALERMO : DICHIARAZIONE INTEGRALE RILASCIATA DAL SEGRETARIO RESPONSABILE DELL’UTL/UGL DI PALERMO, CLAUDIO MARCHESINI

Claudio Marchesini 

L’Amia è fallita e quindi la palla ora passa al sindaco visto che lo stesso in tutti gli incontri con le O.S. ha sempre ribadito che a prescindere la decisione del tribunale, l'Amia era già fallita visto i debiti e il passivo dell’azienda non più sanabili e quindi bisognava già prevedere azioni per il dopo fallimento.
Adesso a pagare non possono essere sicuramente i lavoratori, i quali risultano essere le vittime di una gestione precedente scellerata e di una politica inadempiente per un adeguamento del contratto di servizio mai adeguato, agli stessi lavoratori va un grazie di tutti nonostante purtroppo qualcuno si sforzi di mettere in atto una campagna di stampa diffamatoria  come se le colpe di una città abbandonata siano da attribuire solo ai lavoratori che invece operano con grande professionalità e senso di responsabilità, non avendo spesso le minime condizioni di equipaggiamento adeguato e di sicurezza. 
Sicuramente a differenza del passato, il sindaco almeno ci ha messo la faccia e  questo tutti lo riconosciamo ma adesso per non perderla tutti "la faccia", bisogna attivarsi immediatamente per la salvaguardia di tutti i posti di lavoro guardando a tutte le soluzioni possibili garantendo anche la pulizia della città.
Ma sicuramente,  mentre gestiamo l'emergenza non possiamo non pensare  di  mettere in campo tutte le azioni per avere una Palermo futura senza più  emergenze.
Alcuni dei punti fondamentali di cui ad onor del vero il Prefetto di Palermo ha sollecitato già dal suo primo incontro  tutte le parti sociali, il Comune e gli ex commissari, di adoperarsi affinchè la tassa sui rifiuti venisse pagata da tutti i cittadini e non dalla metà come ad oggi.
Non si può pensare di avere una primavera palermitana se tutti i soggetti coinvolti non si sentono 
compartecipi dei problemi della città, i cittadini pagando le tasse, i lavoratori garantendo i servizi e la politica che finalmente si occupi dello 
sviluppo del bene comune per dare dignità alla quinta città d'Italia, creando i presupposti per rendere attraente  ai turisti e agli imprenditori la nostra 
bella Palermo, e poter finalmente parlare di nuova occupazione e non più di perdite di posti di lavoro.
Creiamo lavoro utile e che porti sviluppo e investimenti, senza lasciare indietro tutti coloro che in questo anno terribile hanno perso tutto.
L'Ugl ritornando sulla tassa sui rifiuti,  invita il primo cittadino ad adoperarsi in tutti i modi affinchè  il 100% dei palermitani paghi, così  che tutti paghino meno, non è possibile che a fine anno 2013 i cittadini che hanno sempre pagato abbiano un aumento della tassa per compensare chi 
non paga, pagare tutti per pagare meno e avere le risorse necessarie per un Amia  
futura senza perdite.
L'Ugl chiede anche di estendere a tutta la città la raccolta differenziata porta a porta visto che dove è già operativa siamo al 60% di differenziata, si era partiti quasi da zero.
Inoltre bisogna che il governo nazionale intervenga sulle tutte le partecipate con aiuti concreti 
per  i prepensionamenti possibili, per poter alleggerire maggiormente la 
situazione. 
Per ultimo sarebbe utile sanare la posizione dei dipendenti di Amia Essemme addetti alle caditoie, passando gli stessi all'Amap, con un ulteriore sgravio e una semplificazione del rapporto di lavoro per coloro che svolgono tale servizio.
Siamo sicuri che il Sindaco Orlando adesso porti alla attenzione del Sindacato un piano industriale credibile,  che attraverso la differenziata e la futura 
piattaforma impiantistica,  assicuri grazie ai ricavi l'azzeramento delle perdite attuali.
Inoltre non meno importante la gestione della discarica di Bellolampo, oggi più che mai indispensabile per lo smaltimento dei rifiuti.
Certi di avere di avere di fronte un percorso difficile ma non impossibile,  ci auguriamo con l'impegno di tutte le istituzioni compresa la Regione Sicilia di addivenire ad una positiva risoluzione di una ormai troppo lunga vertenza Amia, visto che altre non meno problematiche vertenze ci attendono, anch'esse speriamo con chiusure positive per i lavoratori e le lavoratrici palermitane.


lunedì 22 aprile 2013

1 MAGGIO: UGL, A VERONA PER "PROGETTARE INSIEME ITALIA DI DOMANI"


ROMA. «Progettare insieme l’Italia di domani»: con questo slogan l’Ugl ha deciso di celebrare il primo maggio nella città di Verona, indicata come «simbolo dell’Italia operosa ed efficiente che non smette di combattere contro la crisi». Ma la congiuntura economica «colpisce indiscriminatamente Nord e Sud d’Italia - spiega il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella - non solo perchè è in atto una speculazione nata nei mercati finanziari, riversatasi in maniera disastrosa sull’economia reale, ma anche perchè l’Italia con la sua classe dirigente non si è data nè un progetto industriale nè una meta da seguire. Manca ad oggi un’idea di futuro». Per arrivare a questo obiettivo, secondo Centrella, «occorre unire concretamente le forze politiche, sociali ed economiche per dare vita ad una nuova Italia che sappia mettere a frutto tutte le sue innumerevoli potenzialità, lasciandosi errori e divisioni definitivamente alle spalle». Il corteo del Primo maggio avrà inizio alle 10 dal piazzale antistante l’abazia di San Zeno e si concluderà con il comizio del segretario generale Giovanni Centrella alle 12 in piazza dei Signori.

domenica 21 aprile 2013

AGRIGENTO – UGL: VERSO LA CONCLUSIONE LA VERTENZA CASA DI CURA SANTA MARIA DEL GIGLIO


Antonino Drago
Si avvia alla conclusione la vertenza tra ASP di Agrigento e lavoratori della casa di cura Santa Maria del Giglio. Infatti nei giorni scorsi l’Assessorato alla salute della Regione Sicilia ha predisposto un documento che assegna una maggiore dotazione finanziaria all’ASP di Agrigento proprio in ragione della vertenza aperta dai lavoratori della casa di cura saccense.
Si aspetta ora l’ultimo atto ufficiale da parte del Commissario dell’ASP di Agrigento che deve destinare tali somme alla copertura finanziaria dei posti convenzionati del modulo B della casa di cura Santa Maria del Giglio.
Sin da ora comunque ci corre l’obbligo di ringraziare tutti coloro che si sono fattivamente interessati alla risoluzione del problema a partire dal Segretario Regionale della UGL Peppe Monaco e Nino Drago della UGL Sanità, ringraziamo gli amici dello staff del presidente Crocetta che ci ha costantemente informato su tutti i passaggi che si stavano facendo, all’Assessore alla Salute della Regione Sicilia ed al Sindaco di Sciacca che è stato subito accanto e assieme a noi con i lavoratori.
Sollecitiamo il Commissario dell’ASP di Agrigento a concludere tale iter in modo da potere scrivere la parola fine su tale scampato pericolo per i lavoratori e gli addetti della casa di cura.

giovedì 18 aprile 2013

SPETTACOLO: A PALERMO DOUDOU DIOUF E LA MAGIA DELLE DANZE TRADIZIONALI AFRICANE, PRESENTE IL SEI UGL SICILIA

Doudou Diouf
Un appuntamento da non perdere, a Palermo al Moj Blanco  in una session live  unica,  si esibirà sabato sera  20.04.2013,  Doudou Diouf   con il suo gruppo formato da  Matilde Politi e Alessandro Vita,  dove porterà con la sua espressione corporea i suoni dell’Africa e  la volontà di diffondere e condividere la sua storia e la sua cultura attraverso la danza e la musica.
L’evento musical culturale,  è organizzato da   Antonio Montemaggiore e Claudio D’Amore,  ed è inserito in seno ad una serata dove si potrà apprezzare anche il sapore della musica latina.
E’ prevista la partecipazione di numerosi maestri e istruttori  caraibici  e  la presenza del SEI (Sindacato Emigrati e Immigrati)  Ugl ,  il  ramo sindacale dell’ Ugl,  che si occupa specificatamente di rappresentare i diritti degli stranieri in Italia, rappresentato per l’occasione  dal Coordinatore Regionale per la Sicilia,  Filippo Virzì.

A PALERMO CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL DEDICATO AL X° ANNIVERSARIO DELL’ISTITUZIONE DEL CONSOLATO RUSSO IN CITTA', DAMIANI (UGL SICILIA) “I SICILIANI RISCOPRIRANNO LA CULTURA RUSSA”


Si è tenuta a Palermo nella mattinata del 18.04.2013 presso Villa Niscemi,  la conferenza stampa di presentazione del Festival dedicato al X° anniversario dell’istituzione del Consolato Generale della Russia in città,  con il sindaco Leoluca Orlando e il Console Generale della Russia Vladimir Korotkov .
L’unica organizzazione sindacale presente,  l’Ugl Sicilia, rappresentata dal Coordinatore Regionale del Sei Ugl Sicilia  (Sindacato Emigrati  Immigrati ) Filippo Virzì  e dal  Responsabile Relazioni Internazionali Ugl Sicilia,  Giovanni Damiani, il quale ha dichiarato “il Festival farà riscoprire ai palermitani e ai siciliani la cultura e la tradizione russa,  il nostro sindacato ha già portato  avanti con il Console Generale Vladimir Korotkov,  il progetto  RusIta,  mirante ad uno scambio interculturale e sociale  fra le nostre due antiche culture, quella siciliana  e quella russa”. 

PRESENTATO IN TUTTE LE PREFETTURE DELLA REGIONE SICILIA IL DOCUMENTO DI CRISI PER GLI ATO IN SICILIA


Il 16 aprile si è svolta una manifestazione davanti a tutte le prefetture delle provincie siciliane, dove si è presentato un documento di crisi  per il riordino degli ATO E’ ormai sotto gli occhi di tutti che non ci sono più le condizioni economiche per assicurare la continuità e la funzionalità del servizio di igiene ambientale nei Comuni dell’Isola.
Le condizioni politiche che si sono delineate e soprattutto le condizioni economiche in cui versano i Comuni a causa dei mancati trasferimenti da parte della Regione, e della consolidata incapacità ad introitare i tributi, oggi TARSU e TIA, domani TARES, hanno ormai messo in ginocchio l’intero comparto, con i Commissari liquidatori degli ATO che continuamente denunciano l’impossibilità di proseguire nella gestione della loro attività.
Le aziende del settore sono ormai al collasso e non sono più in condizione di sostenerne finanziariamente il funzionamento, il livello di indebitamento raggiunto non consente più di garantire, non solo il pagamento delle retribuzioni al personale, ma neanche la minima manutenzione dei mezzi, la fornitura dei dispositivi di sicurezza agli addetti, con un notevole rischio per l’incolumità dei lavoratori.
Certamente una crisi di carattere finanziario ma anche con enormi responsabilità di cattiva gestione da parte di alcuni amministratori degli ATO che non si sono certamente contraddistinti per una buona amministrazione  delle risorse pubbliche, con alcuni di essi che ancora oggi si trovano a dover rispondere delle loro responsabilità di fronte alla Magistratura contabile e penale.  
Di fronte a questa condizione emergenziale molti Comuni continuano ad utilizzare lo strumento eccezionale dell’ordinanza contingibile ed urgente ex art. 191 del D.lgs 152/2006, assimilando tale procedura eccezionale ad una prassi ordinaria.
La riforma avviata con la legge 9/2010, che avrebbe dovuto attivare il ciclo di gestione integrata dei rifiuti, e i successivi correttivi apportati in ultimo con la legge 3/2013, non sono assolutamente garanzia che si possa uscire a breve termine dalla situazione che si sta venendo a creare ormai dappertutto nelle nostre Province.
Per questo motivo queste Segreterie Regionale e provinciali hanno ripetutamente chiesto un incontro al Governo Regionale per avere interventi certi ed immediati, da un lato per tamponare quanto sta accadendo e per evitare il serio rischio di una imminente esplosione igienico-sanitaria dannosa alla salute pubblica, dall'altro per concertare nuove soluzioni per una efficace gestione del servizio di igiene ambientale.
Questo è  quanto si legge in una nota a cura  dell’ Ugl Segreteria Regionale Sicilia  Igiene Ambientale.

A MASCALUCIA SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO CON ’INTERNATIONAL CRIME ANALYSIS ASSOCIATION”, CON IL PATROCINIO DELL’UGL- POLIZIA DI STATO


“L’International Crime Analysis Association”, con il patrocinio dell’”UGL- POLIZIA di STATO”, ha organizzato un seminario di aggiornamento tecnico-professionale che si terrà venerdì 19 Aprile 2013, alle ore 16:00, presso la Sala della delegazione di Massa Annunziata del comune di Mascalucia (CT). 
Il corso di tecniche investigative per le indagini su maghi, medium e guaritori è dedicato ad Investigatori, Medici, Psicologi, Avvocati, Operatori del Volontariato e Studenti Universitari in materie compatibili. Il seminario verrà tenuto dal famoso criminologo dr. Marco STRANO (Funzionario della Polizia di Stato e responsabile ricerca e formazione per l’UGL-Polizia di Stato) e da altri esperti di settore. L’evento è di taglio prevalentemente pratico e, partendo da una casistica specifica, descrive le varie strategie di indagini in un settore particolarmente complesso dal punto di vista normativo, operativo e psicologico.
A tutti i partecipanti verrà rilasciato un diploma di competenza professionale ed un manuale operativo che contiene le linee guida per l’intervento investigativo ed assistenziale nei casi di crimini a sfondo esoterico e la tessera gratuita di appartenenza alla  “International Crime Analysis Association” -“E’ un evento senza precedenti”- continua a sostenere Giuseppe Sottile, Segretario Generale Provinciale facente funzioni dell’UGL-POLIZIAdiSTATO  di Catania - Non è stato facile riuscire a convincere gli organizzatori ma alla fine ci siamo riusciti. E’ un’occasione imperdibile per tutti coloro che sono interessati alle tematiche che verranno trattate in modo eccellente. 

martedì 16 aprile 2013

L’UGL SANITÀ SICILIA INCONTRA IL TERRITORIO


“Il 21 aprile, da Ragusa, si dà il via all’iniziativa ‘l’Ugl Sanità Sicilia incontra il territorio’ che porterà nelle prossime settimane il neo Commissario Regionale dell’Ugl Sanità Sicilia, Franco Baldi, a visitare tutte le province per avere un contatto diretto con i dirigenti sindacali e gli operatori del settore”.
 Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Sanità, Paolo Capone, aggiungendo che “lo scopo dell’iniziativa è quello di rilanciare l’attività sindacale in Sicilia e quindi consolidare gli ottimi risultati ottenuti in questi ultimi due anni sull’isola”.
Per il sindacalista “è importante favorire il confronto e il dialogo tra le diverse realtà territoriali della Sicilia e raccogliere le osservazioni indispensabili a definire il programma delle attività che la segreteria regionale dell’Ugl Sanità intende promuovere, per poi esporre i contenuti alla segreteria nazionale”.
Dopo la prima tappa del tour itinerante del 21 aprile, della Ugl Sanità Sicilia a Ragusa, sono in programma le visite di Siracusa, il 22 aprile alle ore 10, e nel pomeriggio a Catania.

lunedì 15 aprile 2013

A PALERMO CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL DEDICATO AL X° ANNIVERSARIO ISTITUZIONE CONSOLATO RUSSO IN CITTA' , PARTECIPA L'UGL SICILIA


Il  Responsabile Relazioni Internazionali Ugl Sicilia  Giovanni Damiani, il Sei Ugl Sicilia  (Sindacato Emigrati  Immigrati ), rappresentato dal Coordinatore Regionale Filippo Virzì,  parteciperanno alla conferenza stampa di presentazione del Festival dedicato al X° anniversario dell’istituzione del Consolato Generale della Russia a Palermo,  con il sindaco Leoluca Orlando e il Console Generale della Russia Vladimir Korotkov  che  si terrà a Palermo  presso Villa Niscemi, 1 piano, il 18 aprile alle ore 11,30. Il programma del Festival si trova sulla pagina http://palermo-consulru-blog.it/it/2013-04-programma-festivalya-russkaya-vesna-v-palermo/.



AMIA: A PALERMO LA SITUAZIONE E’ CRITICA, L’UGL IGIENE AMBIENTALE E’ IN PRIMA LINEA


La situazione dell'AMIA l'azienda che gestisce il servizio di raccolta a Palermo è critica, il tribunale Fallimentare ha rigettato la proposta di concordato fallimentare, il Sindaco Orlando ha comunicato che non si opporrà alla decisione e quindi questo comporterà l'inevitabile fallimento. A questo punto verrà probabilmente nominato un curatore fallimentare, il Sindaco ha chiesto che l'Azienda uomini e mezzi vengano requisiti dal Prefetto chiedendone la successiva assegnazione, nessuna certezza quindi, da lunedì 15.04.2013 le maestranze sono in assemblea, martedi si è realizzato un corteo fuori dall'orario di lavoro per le vie della città che ha visto aderire mille addetti, da lunedì si ripeterà l'evento, nel frattempo sono all'ordine del giorno diversi tavoli istituzionali con sindaco e prefetto. L’UGL igiene ambientale di Palermo è in prima linea per salvaguardare il futuro occupazionale di 2400 lavoratori del gruppo AMIA e la nostra presenza e posizione fa da traino alla vertenza.

giovedì 11 aprile 2013

TRIBUTI ITALIA : DALL’UGL TERZIARIO SICILIA, POSSIBILE SOLUZIONE PER LA RICOLLOCAZIONE DI 64 DIPENDENTI TRIBUTI ITALIA IN C.I.G.S. FINO AL 30 GIUGNO 2013.

Letizia Fiorino
  Segnali positivi dall’audizione richiesta da Ugl Terziario Sicilia alla Commissione Legislativa Bilancio dell’Assemblea Regionale siciliana, tenutasi lo scorso 10 aprile per la ricollocazione di 64 lavoratori della società Tributi Italia in Amministrazione Straordinaria ormai al terzo anno di cassa integrazione in deroga.
La seduta della commissione presieduta dal vice presidente, On. Vincenzo Vinciullo, ha accolto la proposta di Ugl Terziario Sicilia, rappresentata dal segretario regionale Letizia Fiorino, insieme ad una delegazione di lavoratori di Tributi Italia, di un progetto tutto siciliano che prevede l’affitto del ramo di azienda Sicilia della Tributi Italia in A.S., da parte della Riscossione Sicilia Spa, società al 90% di proprietà della Regione Sicilia e per il restante 10% di Equitalia.
Tale ipotesi garantirebbe un investimento della società siciliana, Riscossione Sicilia Spa, per l’acquisizione di un ramo d’azienda, quello siciliano di Tributi Italia in A.S., altamente specializzato nell’accertamento dei tributi locali, con un know out costituito da personale altamente specializzato, softweare per la creazione di una banca dati utile per la lotta all’evasione totale e parziale, sala stampa che consentirebbe di non dare in appalto esterno la stampa di tutti gli atti di accertamento e riscossione emessi, professionalità già formate e titolate per la notifica degli atti concernenti la riscossione coattiva, e le commesse di circa 90 comuni siciliani gestiti da Tributi Italia in A.S., per i quali, anche in presenza di scadenza naturale di contratto la società deve esercitare la riscossione coattiva degli atti già emessi.
Attualmente la Riscossione Sicilia Spa si occupa della mera riscossione dei tributi in base ai ruoli, nonché delle attività di riscossione spontanea di liquidazione ed accertamento delle entrate, tributarie o patrimoniali, delle regioni, delle province, dei comuni e degli enti locali, ma non dell’accertamento dell’evasione totale, e, tenuto conto che tali attività ad oggi vengono svolte in “outsourcing”, cioè esternalizzando il servizio a terzi, l’acquisizione del ramo Sicilia di tributi Italia in A.S. consentirebbe una gestione di tutti i servizi in “house”, cioè con un knowout interno alla società.
Inoltre Ugl Terziario Sicilia ha proposto il coinvolgimento di tutti i 390 comuni siciliani attraverso l’ANCI Sicilia, cedendo loro una quota minima di partecipazione di Riscossione Sicilia Spa, in modo da poter assicurare a tutti loro un servizio di accertamento e riscossione dei tributi locali attraverso una procedura cosiddetta in “house frazionato”, tenuto conto che Riscossione Sicilia Spa, con le quote dei comuni, si trasformerebbe così in una società partecipata costituita da più enti pubblici.
Oltre alla salvaguardia di 64 unità, costituite dal personale a tempo indeterminato ad oggi in C.I.G.S., il progetto punta alla salvaguardia di circa altre 50 unità Co.Co.Pro., che, oltre ad aver maturato negli anni lo status di dipendente di fatto, hanno anche acquisito la stessa professionalità nel settore dell’accertamento e riscossione dei tributi locali dei colleghi assunti a tempo indeterminato.
Il progetto non prevede l’assunzione di tale forza lavoro da parte di Riscossione Sicilia Spa, ma l’inserimento dello stesso in base all’esigenza di produzione del ramo di azienda acquisito, utilizzandolo unicamente per la bonifica delle banche dati finalizzata all’emissione di atti di accertamento di evasione certi, in modalità di back office, inoltre potrebbe essere utilizzata come risorsa titolata a formare il personale messo a disposizione dai comuni, si pensa alla riqualificazione dei precari, da impiegare in modalità di front office, cioè di ricevimento del contribuente in ogni comune.
Si esprime soddisfazione per la sensibilità dimostrata dai componenti della commissione Bilancio dell’ARS, e soprattutto dei deputati Marco Falcone e Michele Cimino, che hanno condiviso il progetto proposto da UGL Terziario Sicilia e hanno accettato l’incarico loro conferito dal vicepresidente, On. Vincenzo Vinciullo, che la presiedeva, di farsi portavoce nei confronti del Governo regionale affinché lo stesso prenda in considerazione tale progetto e predisponga gli atti necessari per la sua realizzazione con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, Riscossione Sicilia Spa, Anci e Commissario Straordinario di Tributi Italia in A.S., in vista della definizione e approvazione del bilancio regionale in cui si è già discusso di una ricapitalizzazione del capitale sociale della Riscossione Sicilia Spa, ad oggi in grande sofferenza di liquidità.

Letizia Fiorino

mercoledì 10 aprile 2013

SANITA’: NOMINATO FRANCO BALDI COMMISSARIO REGIONALE DELL’UGL SANITA’ PER LA SICILIA

Franco Baldi
L’Ugl Sanità Sicilia a seguito delle dimissioni del Segretario Regionale in carica Enzo Ginnastica, ha un nuovo responsabile nella persona del Dirigente Nazionale , Franco Baldi che nelle vesti di Commissario Regionale su precisa indicazione del Segretario Generale di categoria Francesco Paolo Capone, avrà il compito di pianificare il nuovo indirizzo proiettato alla volta di una rigenerata azione sindacale, in armonia con le strutture territoriali delle nove province siciliane.

FORMAZIONE PROFESSIONALE: SCILABRA: "LAVORATORI TUTELATI" , MA I LICENZIAMENTI INCOMBONO, SINDACATI SPACCATI

Toni Provenzale
L'assessore alla Formazione ha chiarito i prossimi passi durante un incontro tenutosi con i sindacati: stop all'Avviso 20 a partire dal 7 giugno, proroga possibile per qualche ente.
Quindi i dipendenti confluiranno in corsi di aggiornamento-riqualificazione, dopo la creazione di un "albo unico".
I sindacati si spaccano.
Ho ribadito ai rappresentanti dei lavoratori – ha commentato al termine dell'incontro l'assessore Scilabra - l'intenzione del governo di riformare radicalmente il settore della formazione professionale.
Andremo avanti, proseguendo sulla strada del rinnovamento, della trasparenza e della qualità. Nessuno – ha precisato l'assessore - ha dichiarato uno stop per il settore, ma un cambio radicale che consegnerà alla Sicilia un nuovo sistema, efficiente e produttivo”.
E il cambio radicale si traduce nella “chiusura anticipata” dell'Avviso 20.
Un fatto che sta però preoccupando notevolmente gli enti di Formazione che credevano di poter contare su un piano triennale di finanziamenti.
Da qui, ecco le lettere di licenziamento.
“Approviamo – ha detto il Repsonsabile dell’Ugl Formazione in Sicilia Tony Provenzale – le linee fissate dall'esecutivo.
Siamo disponibili a lavorare a un piano di riforma vera del settore, a patto che vengano salvaguardati i lavoratori”.

PRIMO MAGGIO 2013 L'UGL A VERONA


martedì 9 aprile 2013

SATIN SPA : A TRAPANI FALLITO IL CANTIERE NAVALE , UGL E CISL INSIEME A FIANCO DEI LAVORATORI



Si sono riuniti in data 8.4.2013 presso l’Ugl di Trapani, i 59 operai della Satin Spa, che hanno visto apporre al cancello della loro azienda  i sigilli,  vedendo così con profonda tristezza  andare in fumo un cantiere nato per affermarsi nel settore delle riparazioni navali a seguito del  provvedimento del Tribunale,  il quale  rappresenta comunque,   l'ultimo atto di una vertenza che si trascina da oltre due anni e che ha portato al licenziamento dei lavoratori stessi.
I lavoratori,  assistiti dai dirigenti Giuseppe Monaco dell'Ugl  e  Francesco Lo Sciuto della Cisl,  hanno preso atto che il curatore fallimentare l’avvocato Anna Fiorella Colbertaldo, probabilmente avrà poche azioni da mettere  in campo, se non procedure  di  licenziamenti collettivi e conseguenti procedure di mobilità, pertanto  lavoratori e sindacati,  chiederanno un incontro urgente al curatore,  per conoscere se e come potranno essere pagati  i salari arretrati e quali procedure intenda  mettere in atto la stessa e  con quali tempi soprattutto per consentire ai lavoratori di usufruire degli ammortizzatori sociali.

lunedì 8 aprile 2013

NUOVE NOMINE IN UGL FNA SICILIA, FASOLA NUOVO COORDINATORE REGIONALE DELLA SICUREZZA

Franco Fasola

Nuove nomine in seno all’Ugl  Federazione Nazionale delle Autonomie in Sicilia.
Il Segretario Regionale dell’Ugl  FNA  in Sicilia Antonino Drago,  ha nominato Franco Fasola componente dell’esecutivo regionale, conferendogli l’incarico di  Responsabile  del Coordinamento Regionale della Sicurezza dei lavoratori  dipendenti dalla Regione Sicilia.


domenica 7 aprile 2013

LAVORO, CENTRELLA: “1° MAGGIO A VERONA”


“Per la Festa dei Lavoratori l’Ugl ha scelto la città di Verona perché la crisi non è solo nel Mezzogiorno ma anche nel Nord più ricco e operoso”.
Lo ha annunciato il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, nel corso di una conferenza stampa presso il Palazzo comunale di Verona alla presenza del Sindaco, Flavio Tosi.
“Come dimostra anche la vicenda Air Dolomiti, per la quale oggi l’Ugl Confederale e di categoria si è mobilitata, non ci sono settori né territori che sfuggano ai colpi di una congiuntura negativa dovuta non solo a problemi internazionali ma soprattutto all’incapacità del Paese di difendere il lavoro e le relative attività economiche”.
“Da Verona – ha detto in conclusione – l’Ugl vuole dire che l’Italia deve risolvere tutti i suoi problemi pensando allo sviluppo di ogni singolo territorio, indicando al Sud questa città come modello da seguire per l’ordine e per la capacità di difendere i propri interessi senza ricorrere all’assistenzialismo, ma con la capacità di attrarre investimenti e turismo”.

venerdì 5 aprile 2013

LA CRISI INVESTE IL SISTEMA BANCARIO: PREVISTI ENTRO QUATTRO ANNI 20.000 POSTI IN MENO


COSA ASPETTARSI DA UNICREDIT DOVE IL TOP MANAGEMENT CONTINUA IMPERTERRITO A PERCEPIRE STRATOSFERICI COMPENSI ?
Secondo dati ABI fra il 2008 ed il 2011 il sistema bancario italiano ha perso 23.000 dipendenti ed altri 20.000 lavoratori del settore dovranno uscire entro il 2017. Dal 2000 ad oggi sono confluiti al fondo di solidarietà circa 40.000 unità. Sono questi i numeri che ci inducono a riflettere sulla situazione di crisi che sta investendo il settore bancario in questo momento e che ha colpito soprattutto i grandi gruppi e prevalentemente i dipendenti più anziani che riescono ad ottenere uno scivolo verso la pensione attraverso un passaggio nel fondo di solidarietà.
La crisi ha colpito anche la dirigenza bancaria che in molti casi hanno accettato dimensionamenti e passaggi a quadri direttivi pur di non perdere il posto di lavoro.
L’accordo sul piano industriale 2012-2015 prevede per Unicredit un numero complessivo di 3.500 esuberi, con 800 pensionamenti ed incentivati volontari e la possibilità di esodi volontari e incentivati per circa 1.600 “donne optanti”.
Il restante numero di esuberi sarà riassorbito all’interno del Gruppo.