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Visualizzazione dei post da Aprile, 2020

Coronavirus. Loddo/Virzì (INAIL): Giusto ambito di tutela ai lavoratori colpiti dal virus

“Esprimiamo il nostro plauso all’INAIL  che riconosce con la circolare del  3 aprile n.° 13   il giusto ambito di tutela ai lavoratori colpiti  da coronavirus tutelando tale affezione morbosa alla pari di altre già contemplate”. A darne notizia sono  Raffaele Loddo  e Filippo Virzì   membri componenti del  Comitato Consultivo Provinciale Inail di Palermo  a rappresentanza dei lavoratori per il sindacato Ugl. “L’INAIL tutela tale nuova affezione morbosa – spiegano – in tale ambito sono quindi inquadrate come infortuni sul lavoro, e ricondotti anche i casi di infezione da nuovo coronavirus occorsi a qualsiasi soggetto assicurato dall’Istituto”. “Pertanto –  concludono Loddo e Virzì  – la disposizione in esame, confermando tale indirizzo, chiarisce che la tutela assicurativa INAIL, spettante nei casi di contrazione di malattie infettive e parassitarie negli ambienti di lavoro e/o nell’esercizio delle attività lavorative, opera anche nei casi di infezione da nuovo coronavirus cont

Virus Sicilia. Saitta (Ugl medici) : “Nell’isola lento ma costante l’aumento dei contagiati Covid-19 e anche delle vittime, è imperativo restare a casa”

“I numeri non sono per nulla confortanti., le variazioni  in aumento in aumento o in diminuzione non sono statisticamente significative”. Ritorna sull’argomento emergenza sanitaria  Virus Sicilia  Covid-19  il  Segretario Provinciale dell’Ugl   Medici di Palermo ,  Marcello Saitta , nella doppia veste di sindacalista e di medico infettivologo. “Piuttosto in Sicilia – spiega Saitta - è lento ma costante l’aumento dei contagiati e anche delle vittime. Abbiamo la fortuna di non avere,  speriamo, almeno fino adesso quell’impennata improvvisa e galoppante di nuovi casi che potrebbe veramente fare collassare il nostro servizio sanitario regionale. Anche se sono state predisposte dall’assessorato tutta una serie di azioni con la creazione di nuovi posti letto Covid, la mia sensazione è che ancora non si sia operativi al 100%". “Quindi in questo momento  -  conclude -  ancora più forte deve passare il messaggio di restare a casa, è imperativo”.

UGCons: Lancio hashtag #noairincari, l’art. 20 vieta le pratiche commerciali scorrette

“Se la fine della crisi sanitaria da Covid-19 sembra ancora lontana, sempre più vicina è la crisi socio-economica nel nostro territorio. La chiusura delle attività commerciali, infatti, ha gettato molte ombre sul futuro lavorativo di numerose famiglie del capoluogo siciliano e della Regione intera. Parecchi nuclei familiari hanno perso le proprie fonti di reddito non riuscendo così a far fronte al soddisfacimento dei bisogni primari. In questo clima di assoluta incertezza, l’UGCons di Palermo stigmatizza a gran voce, ancora una volta, i rincari dei prezzi sui beni e prodotti di prima necessita e condanna qualsiasi prassi commerciale priva di ogni fondamento etico”. Il nostro codice del consumo, all’art. 20, vieta le pratiche commerciali scorrette recependo un divieto di matrice comunitaria, fermo restando l’eventuale rilevanza penale per le singole condotte poste in essere ”. A dichiararlo è il legale dell’associazione UGCons di Palermo Avv. Sandra Pollara . “Invitiamo,

Coronavirus. Saitta (Ugl medici): “L’epidemia non è finita, rimanete a casa”

“Negli ultimi due giorni, andando a lavorare nel reparto di malattie infettive dell’ospedale bambini, ho avuto la percezione di vedere in giro molte più persone di quanto ne incontrassi nei giorni precedenti”. A dichiararlo è il Segretario Provinciale dell’Ugl medici di Palermo, Marcello Saitta. Per Saitta medico infettivologo non va bene, lo stesso aggiunge: “ Anche se i dati sembrano un po’ più confortanti è proprio questo il momento in cui bisogna non abbassare la guardia e stare più attenti. Bisogna rimanere a casa, a auspico che le forze dell’ordine svolgano una maggiore azione di controllo sul territorio e che fermino le persone per capire se realmente hanno necessità di stare fuori casa e sanzionino chi trasgredisce perché il virus non è stato debellato” “ L’epidemia non è finita – conclude Saitta – ha semplicemente rallentato ma questo non vuol dire che il virus non possa riprendere di nuovo a circolare per cui diventa fondamentale, per non vanifica