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CONDORELLI, VIA LIBERA CIGS IN DEROGA ALLA PESCA


Siglato, giovedì 19 febbraio 2009, l’accordo istituzionale tra Assessorato regionale al lavoro e le parti sindacali e datoriali (Lega pesca, Federcoopesca, AGCI pesca) del settore della pesca, nonché la direzione regionale dell'Inps, l'Ufficio regionale del Lavoro ed Italia Lavoro. All’importante accordo hanno aderito UGL e CISAL mentre le altre organizzazioni sindacali hanno rifiutato di siglare, con l’abbandono di CGIL all’inizio della riunione.
Si tratta di un momento storico - dichiara Giuseppe Messina, Segretario regionale UGL Sicilia Pesca - per la prima volta, in Sicilia, anche ai lavoratori della pesca sarà possibile erogare la cassa integrazione in deroga. Non possiamo non sottolineare l’amarezza per quanto accaduto – prosegue Messina - è veramente grave che i rappresentanti del settore pesca di CGIL, CISL e UIL abbiano sprecato l’ennesima occasione per dimostrare attaccamento alle sorti economico-sociali dei pescatori e delle loro famiglie. Non avere firmato l’accordo di secondo livello adducendo a speciosi motivi è stato solamente un atteggiamento sconsiderato, aggravato dalla mancata conoscenza del quadro normativo di riferimento, in materia di ammortizzatori sociali, come ha dichiarato, per esempio il responsabile della UIL.
Pare assolutamente inconsueto apprendere che anche il referente di Federpesca ha rifiutato di firmare per carenza di conoscenza della materia. L’accordo – conclude il sindacalista - prevede l'apertura di un tavolo tecnico per stabilire le modalità attuative per la concessione dell'ammortizzatore sociale in deroga al settore, attraverso la firma di un apposito accordo quadro; ed in tal senso, occorrerà un approccio unitario, senza barricate inutili, per contribuire tutti alla individuazione delle regole di riferimento che dovranno costituire il riferimento dell’INPS e degli Uffici periferici dell’assessorato regionale lavoro per l’erogazione degli incentivi a sostegno del reddito.
E’ una ulteriore tappa positiva – dichiara Giovanni Condorelli, Segretario Generale UGL SICILIA – che aggiunge un tassello al Protocollo d’intesa dello scorso novembre con il Governo regionale. Si chiude una fase di rivendicazione di UGL SICILIA, che ha visto impegnata l’Organizzazione a tutti i livelli istituzionali con il riconoscimento del diritto dei lavoratori del mare a potere beneficiare di uno strumento di sostegno al reddito e di formazione e riqualificazione. Per questo ringrazio l’Assessore regionale al lavoro, che ha accolto la nostra richiesta, condivisa peraltro nel Protocollo d’intesa. E’ un momento assolutamente straordinario, alla luce del rilievo che la pesca ha per l'economia siciliana, occorre sostenere la pesca siciliana, salvaguardare i livelli occupazionali, in questo momento di crisi, per porre le basi per il rilancio del settore. In tal senso – conclude Condorelli – attendiamo di sapere dal Governo nazionale, attraverso la mediazione dell’Assessore Incardona, se la nostra richiesta, di più che raddoppiare la somma per il settore della pesca siciliano, portandola ad almeno 20 milioni di euro, potrà essere accolta, per garantire l’assegnazione alla nostra Regione di una congrua somma per l’erogazione degli ammortizzatori sociali ai pescatori siciliani per il 2008 e per il 2009.

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