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Manifestazione "Il Sud che non si arrende al mancato sviluppo e alla povertà”

Si è chiusa a Reggio Calabria in data 09.03.2009 , con una gremita manifestazione, la mobilitazione dell’Ugl a sostegno del Mezzogiorno. ‘Il Sud che non si arrende al mancato sviluppo e alla povertà” lo slogan delle manifestazioni che dal 12 febbraio hanno toccato le principali città del meridione con due grandi iniziative pubbliche a Bari e a Reggio Calabria con la partecipazione del segretario generale, Renata Polverini. L’Ugl da tempo rileva come il Mezzogiorno negli ultimi anni non abbia avuto la dovuta attenzione da parte della politica. Un Sud che non si arrende e per il quale, ai tavoli con il governo, l’Ugl ha chiesto maggiore impegno. Anche in occasione della presentazione del piano per le infrastrutture al Cipe Polverini ha sottolineato come il principio di cantierabilità delle opere non dovesse porre in secondo piano le tante priorità infrastrutturale che, soprattutto al Sud, attendono da anni una risposta. Tra le opere approvate dal Cipe, il completamento della Salerno–Reggio Calabria e i finanziamenti per il Ponte sullo Stretto.“Il Ponte sullo Stretto può essere un volano per tutte le altre strutture necessarie per il Mezzogiorno”, ha detto Polverni durante la manifestazione a Reggio Calabria “accelerando la realizzazione di altre infrastrutture, stradali e autostradali, e il miglioramento dei collegamenti del Sud con il resto del paese. Senza dimenticare – ha ribadito – che la prima infrastruttura per il Mezzogiorno resta la sicurezza, insieme alla legalità, che in molti territori costituisce ancora il principale freno allo sviluppo economico e sociale”.
L’Ugl Sicilia per l’evento conclusivo era presente con il Segretario Generale Giovanni Condorelli e con una delegazione a rappresentanza della Segreteria Regionale composta da Ernesto Lo Verso, Franco Fasola, Letizia Fiorino, Filippo Virzì e Giuseppe Messina (a partire da sinistra nella foto).

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