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CONDORELLI, IL GOVERNO REGIONALE SBLOCCHI I BANDI


A margine della due giorni di incontri organizzata da Confindustria Sicilia, a Palermo il 13 e 14 marzo u.s., sono state affrontate diverse questioni collegate alla crisi economica che ha investito le imprese siciliane.
Per Ugl Sicilia – dichiara Giovanni Condorelli, Segretario Generale – il Governo siciliano deve dare una accelerata al varo di alcune leggi che potranno sbloccare ingenti somme di denaro è dare una sterzata allo stallo preoccupante delle attività produttive.
E’ improcrastinabile approvare la legge che sblocchi i Fondi strutturali per avviare decine di bandi pubblici – chiosa Condorelli – rivitalizzando, in tal modo, settori strategici come l’edilizia, la pesca, l’agricoltura, il commercio, l’artigianato ed il settore collegato dei servizi.
Per far questo servono regole certe per l’accesso al credito agevolato ed a forme di abbattimento fiscale anche attraverso gli strumenti della fiscalità di vantaggio.
Infine – conclude il Segretario Generale – è indifferibile riconoscere i circa 2 miliardi di euro di crediti vantati dalla imprese siciliane nei confronti della P.A.; per far ciò si potrebbe cominciare con l’introduzione di un meccanismo che porti a compensazione i crediti vantati con un minore esborso di denaro per i prossimi 5 anni a favore delle imprese creditrici che assumono l’impegno di sviluppare le attività produttive nel territorio siciliano, che garantiscano l’utilizzo di maestranze siciliane, nonché l’applicazione dei contratti nazionali di lavoro di settore e salvaguardino i livelli di occupazione e, laddove possibile, creino i presupposti per nuove assunzioni.

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