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21/05/2009 - SCIOPERO REGIONALE FERROVIE

In data 19/05/2009 si è tenuta la conferenza stampa dei sindacati di categoria (nella foto) sulla dismissione delle ferrovie in Sicilia.
I temi trattati hanno riguardato la finanziaria la quale ha tagliato fondi alle FS, 256 mln per Trenitalia e 37 mln di euro per RFI, con enormi ripercussioni sul traffico universale.
Le FS chiudono il servizio merci in Sicilia, si apprestano a diminuire ancora i treni dalla Sicilia per il centro e il nord del Paese, il servizio di traghettamento subirà a sua volta tagli: 1.700 – 1.800 persone delle FS senza lavoro, altre 350 del settore degli appalti e via via un lento impoverimento di quello che resta, ed altri disoccupati.
Perché, a parte i proclami, se c’è crisi qualcuno ne fa le spese, e sono concretamente i cittadini e i lavoratori del Sud.
Il sindacato siciliano dice no a questa politica sbagliata e dannosa per il presente e drammatica per il futuro.
Chiama il Governo Regionale ad assumersi le proprie responsabilità, ed esercitare il ruolo che la costituzione gli assegna, per rivendicare le risorse che se ne vanno da altre parti, ed esigere servizi e infrastrutture adeguate ai bisogni e alla dignità delle persone che vivono in questa regione.
Il 21 di maggio i ferrovieri siciliani e i lavoratori degli appalti si asterranno dal lavoro per 8 ore, dalle 9,01 alle ore 16,59, e in tutte le piazze delle città siciliane faranno sentire la loro voce e le loro proposte.
GIORNO 21 maggio 2009
DALLE ORE 09,01 ALLE ORE 16,59
SCIOPERO REGIONALE
DI TUTTI I FERROVIERI E DEI LAVORATORI DEGLI APPALTI

Perché vengano riconosciute dallo stato le risorse per il traghettamento
Perché non vengano dismessi i treni merci e quelli passeggeri per il centro e il nord del Paese
Perché le nostre officine non diventino archeologia industriale
Per un servizio migliore che serve ai cittadini siciliani.

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