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FORUM DEL PARTENARIATO

Lunedì 18 maggio si è svolto presso la sede di Confindustria Sicilia un incontro del forum del partenariato in vista della riunione del Comitato di Sorveglianza del PO FESR 2007-2013 prevista per questo mese.
Dalla discussione dei componenti del forum è emersa una duratura persistenza di molteplici criticità relativamente al processo programmatorio dei Fondi Strutturali 2007-2013. Le principali criticità possono essere così sintetizzate: persistente separazione fra spese correnti e investimenti, polverizzazione delle risorse, marginalizzazione del ruolo della concertazione, mancanza di coordinamento fra i dipartimenti e i Programmi Operativi, mancanza di una garanzia di efficienza amministrativa.
Dopo le note ufficiali e condivise del partenariato sociale ed economico che descrivevano questa grave situazione, consegnate al governo regionale nelle date del 12 dicembre 2007 e del 28 novembre 2008, si è presa coscienza che nulla allo stato attuale è cambiato. Per altro è bene precisare che ci troviamo a pochi mesi dalla prima rendicontazione (dicembre 2009) prevista dalla programmazione e con l’aggravante di una crisi congiunturale che nei prossimi mesi è prevedibile che si faccia sentire con un peso maggiore. Dal discussione è stata formulata una nota di sintesi condivisa dall’intero partenariato che ribadisce l’importanza di uscire fuori da questo immobilismo deleterio che non può produrre alcun effetto positivo alla nostra regione. Non possiamo permettere che le criticità fondamentali, rappresentate a livello amministrativo e in misura ancora maggiore a livello politico, determinino un totale discostamento dagli appuntamenti previsti per l’attuazione delle strategie.
L’UGL Sicilia nella persona dell’arch. Giuseppe Fascella, coordinatore regionale del dipartimento fondi comunitari, ha dichiarato che l’intero partenariato è chiamato a prendere una posizione precisa rispetto alle funzioni che esso deve svolgere e non può permettersi di partecipare alla semplice ratifica di uno stato di cose non rispondente agli obiettivi di crescita e sviluppo della nostra regione. Bensì la nostra proposta - ha proseguito l’arch. Fascella - è quella di spostare sempre di più l’attuazione degli adempimenti dei fondi strutturali verso un livello efficacemente amministrativo e tecnico destinando alla politica il ruolo che essa deve assumere ovvero quello di orientare le macro linee generali di intervento. Siamo in un momento estremamente complesso e richiamiamo il nostro apparato politico amministrativo a prendersi delle responsabilità con azioni volte a rendere immediatamente attuativa ed efficace l’attuazione strategica dei fondi strutturali.



Arch. Giuseppe Fascella
Coordinatore regionale
Fondi Comunitari e Tavoli di Partenariato

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