Passa ai contenuti principali

SANITA': CONDORELLI, CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO PER 400 VETERINARI

L’emanazione da parte dell’Assessore regionale alla sanità, dr. Massimo Russo, del Decreto che prevede la trasformazione del rapporto di lavoro dei circa 400 medici veterinari siciliani, che attualmente sono in convenzione con le Ausl e l'istituto zoo profilattico, con un contratto di diritto privato da finalmente chiarezza applicativa ad una precisa indicazione contrattuale che risaliva a quattro anni fa, Per UGL SICILIA attraverso un confronto costruttivo e fattivo tra l’Assessore Russo e le OO.SS. si è chiusa positivamente questa vicenda che permetterà ai veterinari in possesso dei requisiti di presentare domanda entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale per la trasformazione del rapporto di lavoro in incarico a tempo indeterminato ,come previsto dall'accordo collettivo nazionale del 23 marzo del 2005.
Attraverso la concertazione responsabile si potrà garantire la razionalizzazione del rapporto di lavoro con i medici veterinari che da tempo prestano una indispensabile opera sul territorio – dichiara Giovanni Condorelli, Segretario generale UGL SICILIA – senza aggravio di spesa, ma attraverso l’utilizzazione delle somme assegnate per ciascun esercizio finanziario, attribuendo al medico veterinario convenzionato un numero di ore proporzionato alla retribuzione.
Garantendo la serenità occupazionale dei lavoratori – conclude Condorelli - si potranno affrontare le emergenze connesse al fenomeno del randagismo su cui l’assessore Russo ha inteso portare avanti un processo di riorganizzazione in una fase così delicata, seguita da recenti fatti di cronaca, nel ragusano e non solo, che hanno riproposto la questione nella sua gravità.

Commenti

Post popolari in questo blog

Smart Working e Telelavoro. Virzì/Loddo (Inail): “La differenza è sostanziale, bisogna prevenire e vigilare"

Pur riconoscendo ad alcune aziende come Enel e UniCredit così come tante altre in questa particolare situazione d’incertezza e confusione, alcune utili ed appropriate modifiche gestionali nei processi aziendali, soprattutto la diffusione del lavoro agile fra i lavoratori, non possiamo fare a meno che rilevare che l’utilizzo del lavoro smart è caldeggiata dal management, soprattutto per due semplici motivazioni economiche, l’aumento della produttività e la riduzione dei costi”. A dichiaralo sono Filippo Virzì e Raffaele Loddo membri componenti del Comitato Consultivo Provinciale Inail di Palermo a rappresentanza dei lavoratori per il sindacato Ugl. “La spinta alla digitalizzazione e all’innovazione tecnologica sarà sempre più forte e necessaria – spiegano i rappresentanti del Comitato Inail – ma attenzione si prefigura una evidente modifica strutturale dello svolgimento dell’attività lavorativa, assimilando la prestazione del dipendente a quella tipica del telelavoro, con tutt

Palermo. Il 27 luglio convegno organizzato dall’Ugl: «Qualità dell’Aria, Qualità del Lavoro»

Nella giornata di lunedì  27 luglio 2020  avrà luogo a  Palermo  a partire dalle ore 16,00 presso la sala “Conference Hall” dell’Hotel Federico II° in Via Principe di Granatelli  60,  l’incontro dal tema:   “Qualità dell’Aria, Qualità del Lavoro. Lo sviluppo della Sicilia attraverso la tutela dell’ambiente e del lavoro” . L’evento sarà trasmesso in diretta streaming  sulla pagina ufficiale Facebook UGL Chimici: https://www.facebook.com/UGL-Chimici-265309010190811/ Parteciperanno: Francesco Paolo CAPONE  – Segretario Generale Ugl; Luigi ULGIATI  – Segretario Nazionale Ugl Chimici; Giovanni CONDORELLI  – Segretario Confederale Ugl Responsabile Mezzogiorno; Giuseppe MESSINA  – Segretario Ugl Url Sicilia; Franco FASOLA  – Segretario Ugl Utl Palermo; Gaetano ARMAO  – Vice Presidente Regione Siciliana e Assessore regionale Economia; Salvatore CORDARO  – Assessore regionale Territorio e Ambiente; Girolamo TURANO  – Assessore alle Attività Produttive; Al

UGL, DOPO LA POLVERINI LA TRIPLICE

Obiettivo: fare con Cisl e Uil i contratti dei dipendenti pubblici Evidentemente sbagliava chi ha pensato che, andata via Renata Polverini, l'Ugl si sarebbe spenta, rientrando nel grigiore dei numeri che la vedono in fondo alla classifica della rappresentatività sindacale. Un grigiore da cui, nel giro di pochi anni, l'attuale presidente della regione Lazio l'aveva tirata fuori, a colpi di una posizione barricadera al fianco dei lavoratori eppure dialogante con il governo, una strategia comunicativa penetrante e una buona dose di intraprendenza (si racconta di come si sia infilata in un vertice a palazzo Chigi tra governo e parti sociali a cui non era stata inzialmente invitata, e poi non sia più andata via). Il miracolo della Polverini continua a dispiegare i suoi effetti ancora oggi, a sei mesi dal suo addio. A tenere le sorti della sigla vicina alla destra è Giovanni Centrella (nella foto), 45 anni, irpino doc, ex responsabile per i metalmeccanici, uomo di fiducia de