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LAVORO: MONACO (UGL), IL 20 MARZO I LAVORATORI DELLA REGIONE SICILIANA IN SCIOPERO, E’ ORAMAI SOLO CAOS SULLA PELLE DI CHI LAVORA



 “Se i tagli lineari voluti dall’Assessore al Bilancio della Regione Siciliana,  Baccei,  voluto da Renzi, servissero ad arginare i mali della Sicilia,  o se i tagli ai permessi sindacali risolvessero o solo affrontassero i problemi di sviluppo dell’isola, o la revisione previdenziale con carattere retroattivo solo affrontasse i macroscopici problemi del Bilancio della Sicilia, i dipendenti della Regione Siciliana forse accetterebbero con maggiore disponibilità i tagli alla carne viva che un inesistente Crocetta vorrebbe imporre ai propri dipendenti”.
Lo dichiara dal blog ufficiale dell’Ugl Sicilia, “Ugl Sicilia Notizie”, Giuseppe Monaco, Segretario Generale dell’Ugl Sicilia.
“I problemi   - aggiunge Monaco -  della chiusura domenicale dei musei Siciliani e le ataviche carenze del personale custode tanto care al sottosegretario Faraone,  non si risolvono tagliando indiscriminatamente, provocando così solo malcontento, non affrontando mai con senso della realtà nessuno dei veri problemi della Pubblica Amministrazione Regionale”.
“Invece, - spiega il sindacalista -  è necessaria, se non indispensabile una vera riorganizzazione della Regione Siciliana e del suo personale, possibilmente condivisa con le parti sociali, in una visione organica dei problemi, operando la tanto decantata riforma della burocrazia da tutti invocata, ma poi nemmeno bisbiglita dai governi regionali succedutesi negli anni”.
“E sì perchè a tutti è piaciuto,  - prosegue  Monaco  -  soprattutto alla politica con la p minuscola, che ad ogni dirigente corrispondessero otto sottoposti di media, a tutti è servita la compiacenza dell’alta burocrazia regionale per dilaniare tutto quello che era possibile e far passare per atti legittimi sperperi e prebende, salvo poi a fare i conti con un debito “infinito”, fino a grattare il fondo del barile”.

“Ma tutto questo  -  conclude Monaco  -  non si risolvere creando caos su caos sulla pelle di chi lavora, per queste ragioni il 20 Marzo l’Ugl siciliana dei dipendenti regionali ha deciso di  scioperare”.

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