Passa ai contenuti principali

PALERMO AMBIENTE SPA: FRANCHINA (UGL), “CHIEDIAMO L'ADEGUAMENTO DEL CONTRATTO DI TUTTI I LAVORATORI DELLA SOCIETÀ”

"Chiediamo l'adeguamento del contratto di tutti i lavoratori della società Palermo Ambiente Spa".
È quanto dichiara il vice segretario della Federazione Igiene ambientale dell'Ugl di Palermo, Alessandro Franchina, dopo aver appreso a mezzo stampa dell'approvazione del bilancio dell'azienda Palermo Ambiente Spa. 
"L'Ugl plaude all'ottimo risultato economico conseguito dall'azienda che ha consentito di avere un utile di 270 mila euro - aggiunge il sindacalista - e ci congratuliamo anche per gli utili degli anni pregressi, che sicuramente fanno di questo Ato un fiore all'occhiello per la Regione Sicilia".
"Non si può affermare la stessa cosa per gli altri Ato - sostiene Franchina - i cui bilanci non vengono né approvati né tantomeno chiusi in attivo e tutti quanti conosciamo benissimo la situazione debitoria in cui versa il sistema rifiuti della regione, gestione rifiuti che ha portato il governo regionale a richiedere al governo nazionale un commissario per l'emergenza rifiuti.
"Come già richiesto in riunioni precedenti con la società Palermo Ambiente - conclude - l'Ugl reitera la richiesta che dette somme vengano già da subito utilizzate per adeguare i contratti di tutti i lavoratori che da oltre dieci anni si vedono applicati loro malgrado un contratto part-time, consentendo finalmente di raggiungere quella sicurezza economica contrattuale tanto ambita".



Commenti

Post popolari in questo blog

Smart Working e Telelavoro. Virzì/Loddo (Inail): “La differenza è sostanziale, bisogna prevenire e vigilare"

Pur riconoscendo ad alcune aziende come Enel e UniCredit così come tante altre in questa particolare situazione d’incertezza e confusione, alcune utili ed appropriate modifiche gestionali nei processi aziendali, soprattutto la diffusione del lavoro agile fra i lavoratori, non possiamo fare a meno che rilevare che l’utilizzo del lavoro smart è caldeggiata dal management, soprattutto per due semplici motivazioni economiche, l’aumento della produttività e la riduzione dei costi”. A dichiaralo sono Filippo Virzì e Raffaele Loddo membri componenti del Comitato Consultivo Provinciale Inail di Palermo a rappresentanza dei lavoratori per il sindacato Ugl. “La spinta alla digitalizzazione e all’innovazione tecnologica sarà sempre più forte e necessaria – spiegano i rappresentanti del Comitato Inail – ma attenzione si prefigura una evidente modifica strutturale dello svolgimento dell’attività lavorativa, assimilando la prestazione del dipendente a quella tipica del telelavoro, con tutt

Palermo. Il 27 luglio convegno organizzato dall’Ugl: «Qualità dell’Aria, Qualità del Lavoro»

Nella giornata di lunedì  27 luglio 2020  avrà luogo a  Palermo  a partire dalle ore 16,00 presso la sala “Conference Hall” dell’Hotel Federico II° in Via Principe di Granatelli  60,  l’incontro dal tema:   “Qualità dell’Aria, Qualità del Lavoro. Lo sviluppo della Sicilia attraverso la tutela dell’ambiente e del lavoro” . L’evento sarà trasmesso in diretta streaming  sulla pagina ufficiale Facebook UGL Chimici: https://www.facebook.com/UGL-Chimici-265309010190811/ Parteciperanno: Francesco Paolo CAPONE  – Segretario Generale Ugl; Luigi ULGIATI  – Segretario Nazionale Ugl Chimici; Giovanni CONDORELLI  – Segretario Confederale Ugl Responsabile Mezzogiorno; Giuseppe MESSINA  – Segretario Ugl Url Sicilia; Franco FASOLA  – Segretario Ugl Utl Palermo; Gaetano ARMAO  – Vice Presidente Regione Siciliana e Assessore regionale Economia; Salvatore CORDARO  – Assessore regionale Territorio e Ambiente; Girolamo TURANO  – Assessore alle Attività Produttive; Al

UGL, DOPO LA POLVERINI LA TRIPLICE

Obiettivo: fare con Cisl e Uil i contratti dei dipendenti pubblici Evidentemente sbagliava chi ha pensato che, andata via Renata Polverini, l'Ugl si sarebbe spenta, rientrando nel grigiore dei numeri che la vedono in fondo alla classifica della rappresentatività sindacale. Un grigiore da cui, nel giro di pochi anni, l'attuale presidente della regione Lazio l'aveva tirata fuori, a colpi di una posizione barricadera al fianco dei lavoratori eppure dialogante con il governo, una strategia comunicativa penetrante e una buona dose di intraprendenza (si racconta di come si sia infilata in un vertice a palazzo Chigi tra governo e parti sociali a cui non era stata inzialmente invitata, e poi non sia più andata via). Il miracolo della Polverini continua a dispiegare i suoi effetti ancora oggi, a sei mesi dal suo addio. A tenere le sorti della sigla vicina alla destra è Giovanni Centrella (nella foto), 45 anni, irpino doc, ex responsabile per i metalmeccanici, uomo di fiducia de