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Birgi. Ugl, al lavoro col Governo Musumeci su futuro scalo aeroportuale


A differenza del predecessore, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha le idee chiare sul futuro dello scalo aeroportuale di Birgi, così come conosce perfettamente l’economia trapanese e le potenzialità di sviluppo. E’ davvero singolare che il vertice locale di una organizzazione sindacale, che ha avuto la possibilità di interloquire per cinque anni con l’ex governatore Crocetta, non si sia accorto delle condizioni in cui è stato ridotto lo scalo marsalese, senza un vettore e con il buco di bilancio lasciato e già ripianato dal governo attuale.
A dichiararlo Giuseppe Messina, Segretario regionale Ugl, intervenendo sulle polemiche intorno al futuro dell’aeroporto di Birgi.
Il contesto politico è cambiato – precisa - se prima non credevamo alle promesse del governo Crocetta, oggi siamo consapevoli che l’esecutivo Musumeci, tra mille difficoltà finanziarie ereditate dal precedente governo, ha la ricetta giusta per il rilancio del territorio.
Fusione con Gesap o con Sac, va bene tutto, quello che chiediamo come Ugl è il rilancio dello scalo e la garanzia dei livelli occupazionali – interviene Domenico De Cosimo, Segretario regionale Trasporto aereo di Ugl. 
Ed in questo non siamo diversi da tutti gli altri – aggiunge - la cosa che ci distingue è la coerenza dell’atteggiamento tenuto fino ad oggi ed il sostegno al programma di governo che ha come certezza non la chiusura, paventata più volte nel recente passato, dell’aeroporto di Marsala, ma il salvataggio ed il suo rilancio.
Ugl incontrerà sull’argomento spinoso il governo regionale dopo Pasqua per affrontare nello specifico il piano per il salvataggio dell’aeroporto e il percorso per costruire un futuro fatto di certezze occupazionali e di opportunità economiche per il territorio.

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